Cosa fa
Il progetto Akelius nasce da un partenariato globale tra l'UNICEF e la Fondazione Akelius, introdotto in Italia nel 2021 in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.
L'iniziativa si basa sull'utilizzo di un'applicazione e-learning innovativa pensata per facilitare l'apprendimento delle lingue (in particolare l'italiano come seconda lingua - L2 per le scuole italiane).
I pilastri fondamentali del progetto includono:
- Metodologia Ibrida (Blended Learning): Le attività digitali su tablet o computer non sostituiscono l'insegnante, ma si integrano alla didattica tradizionale. Le lezioni frontali si alternano a momenti di lavoro autonomo o in piccoli gruppi sulla piattaforma.
- Inclusione dei Minori Stranieri: Il target principale è composto da alunni neoarrivati (NAI), migranti o rifugiati. Lo scopo è abbattere rapidamente la barriera linguistica per garantire il diritto allo studio e facilitare l'integrazione sociale.
- Apprendimento Ludico e Personalizzato: L'applicazione utilizza giochi, quiz ed esercizi interattivi (ascolto, lettura, espressione orale) che si adattano al ritmo e al livello di ogni studente, aumentando la motivazione.
- Sviluppo di Competenze Digitali: Oltre alla lingua, il progetto aiuta gli studenti a familiarizzare con le nuove tecnologie e riduce il digital divide.
- Supporto e Formazione ai Docenti: Sviluppato in Italia con il supporto metodologico di Fondazione ISMU, il programma offre corsi di formazione e-learning e assistenza tecnica per gli insegnanti, aiutandoli a integrare la tecnologia nei piani didattici.